Pucker maculare, membrana epiretinica e maculopatia cellophane

Sotto questi nomi diversi si nasconde lo stesso problema: la formazione di una sottile pellicola sopra la macula, la parte centrale della retina.

A seconda di quanto questa pellicola è spessa o “aggressiva”, il medico usa termini differenti:

  • Maculopatia cellophane: è la fase iniziale. La membrana è talmente sottile e trasparente da ricordare, appunto, il cellophane. In questa fase la vista può essere ancora buona, ma la retina inizia a brillare in modo anomalo durante l’esame del fondo oculare.
  • Membrana epiretinica: è il termine medico generale. Indica la presenza di questo tessuto cicatriziale che si è formato sopra la retina.
  • Pucker maculare: è la fase in cui la membrana si contrae. “Pucker” in inglese significa “arricciamento”: la pellicola tira la retina e crea delle vere e proprie pieghe, deformando tutto ciò che guardiamo.

Come cambia la tua vista?

I sintomi che potresti avvertire sono simili e tendono a peggiorare se la membrana si contrae:

  • Distorsione delle immagini: le linee dritte (come gli stipiti delle porte) sembrano ondulate.
  • Vista annebbiata: avverti una zona di confusione proprio al centro del tuo campo visivo.
  • Difficoltà nella lettura: le lettere sembrano sovrapposte o di dimensioni diverse tra un occhio e l’altro.

La diagnosi con l'OCT

Per capire se siamo di fronte a una semplice maculopatia a cellophane (da monitorare) o a un pucker maculare (da operare), il dott. Daniele Cardillo esegue l’OCT. È un esame fotografico che permette di vedere in sezione la membrana epiretinica e misurare quanto sta sollevando o schiacciando la tua retina.

Come si interviene?

Poiché si tratta di un problema “meccanico” (una pellicola che tira), i farmaci non funzionano. L’unica soluzione è l’asportazione chirurgica della membrana, chiamata Peeling.

Durante l’intervento di vitrectomia, il chirurgo utilizza micro-pinze per sollevare e rimuovere delicatamente la membrana. Una volta liberata da questo peso, la retina può finalmente distendersi. Il recupero della vista non è immediato: la retina è un tessuto delicato e ha bisogno di mesi per riprendere la sua forma originale dopo che la “pellicola” è stata rimossa.

Hai notato problemi alla vista?

Che si tratti di una fase iniziale come la maculopatia a cellophane o di un pucker già formato, è fondamentale una valutazione specialistica per evitare danni permanenti alla visione centrale.

Prenota una visita con il dott. Daniele Cardillo Analizzeremo insieme lo stato della tua membrana epiretinica per decidere il percorso più sicuro.

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