Maculopatia: scopri cos'è e come si può guarire

Maculopatia: cos’è, come si manifesta e come si cura

 

La maculopatia è una patologia che colpisce la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata.


Quando questa regione si ammala, la vista centrale si deteriora progressivamente, rendendo difficoltose attività quotidiane come leggere, guidare o riconoscere i volti.


Il Dott. Daniele Cardillo è specializzato nella diagnosi e nel trattamento delle maculopatie, con particolare esperienza nei casi complessi e nelle forme più avanzate della malattia.

 

 

Maculopatia: scopri cos'è e come si può guarire

I principali tipi di maculopatia

Esistono diverse forme di maculopatia, ma le più comuni sono:

 

  • Maculopatia senile (degenerazione maculare legata all’età): secca (atrofica) o umida (essudativa), è la forma più frequente dopo i 60 anni.
    • Forma secca (atrofica): è causata da un progressivo assottigliamento e deterioramento delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico e dei fotorecettori, con accumulo di sostanze di scarto (drusen).
    • Forma umida (essudativa): deriva dalla crescita anomala di vasi sanguigni fragili sotto la macula, che possono sanguinare o rilasciare liquido, danneggiando i tessuti retinici centrali.

 

  • Maculopatia miopica: associata a miopia elevata, con rischio di rotture o trazioni retiniche.

È legata all’allungamento del bulbo oculare, che provoca stiramento e assottigliamento della retina.
Questo stress meccanico può causare trazioni vitreomaculari, rotture retiniche e neovascolarizzazioni sottoretiniche, alterando la struttura e la funzione della macula.

 

  • Maculopatia diabetica: legata all’edema maculare nei pazienti con retinopatia diabetica. Rappresenta una delle complicanze della retinopatia diabetica.

L’iperglicemia cronica danneggia i vasi capillari della retina, aumentando la permeabilità vascolare.
Ne consegue un accumulo di liquido nella macula (edema maculare), che altera la visione centrale.

 

  • Maculopatie secondarie: post-infiammatorie, post-trombotiche o causate da interventi chirurgici.
    • Post-infiammatorie: derivano da infiammazioni oculari croniche o recidivanti (uveiti), che danneggiano i tessuti retinici centrali.
    • Post-trombotiche: insorgono dopo occlusioni venose retiniche, che compromettono il flusso ematico e causano edema o ischemia maculare.
    • Post-chirurgiche: possono comparire dopo interventi oculari complessi, per alterazioni del vitreo o per fenomeni cicatriziali che coinvolgono la macula.

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Richiedi una consulenza, il dottore valuterà il tuo caso e ti guiderà verso la soluzione più adatta alle tue esigenze!

Sintomi da non sottovalutare

 

I segnali più comuni della maculopatia includono:

 

  • Visione centrale sfocata o distorta
  • Difficoltà nella lettura e nella messa a fuoco
  • Percezione alterata delle linee rette (metamorfopsie)
  • Macchia scura al centro del campo visivo (scotoma)


Una diagnosi precoce è fondamentale per rallentare la progressione e preservare la funzione visiva.
 

Maculopatia: scopri cos'è e come si può guarire

Diagnosi avanzata

 

Il Dott. Cardillo utilizza strumenti diagnostici ad alta definizione, come:

 

  1. OCT (Tomografia a Coerenza Ottica)
  2. Angiografia con fluoresceina o verde indocianina
  3. Autofluorescenza e microperimetria


Questi esami permettono una valutazione precisa della macula e una pianificazione terapeutica personalizzata.
 

Maculopatia: scopri cos'è e come si può guarire

Trattamenti efficaci e personalizzati

 

In base alla forma e alla gravità della maculopatia, il Dott. Cardillo propone approcci terapeutici mirati:

 

  • Iniezioni intravitreali (anti-VEGF o corticosteroidi)
  • Laser giallo sottosoglia per la fotostimolazione retinica (nelle forme croniche e non rispondenti)
  • Chirurgia vitreoretinica, nei casi complicati da trazioni, fori o emorragie

 

Tutte le terapie vengono eseguite nel rispetto dei più alti standard di sicurezza, con tecnologie di ultima generazione e un’attenzione costante alla qualità della visione residua.
 

Perché rivolgersi al Dott. Cardillo

 

Il Dott. Daniele Cardillo è un punto di riferimento nella gestione delle patologie retiniche e, in particolare, delle maculopatie.

 

Con una formazione altamente specializzata e un’esperienza consolidata nel campo della chirurgia vitreoretinica, il Dott. Cardillo unisce competenza tecnica, tecnologie d’avanguardia e un approccio umano che pone il paziente al centro del percorso di cura.

 

Affidarsi a lui significa intraprendere un percorso diagnostico e terapeutico personalizzato, costruito su evidenze cliniche, precisione diagnostica e una profonda attenzione alla salvaguardia della funzione visiva.
 

Prenota una visita specialistica

 

Hai ricevuto una diagnosi di maculopatia o avverti sintomi come visione centrale sfocata, difficoltà nella messa a fuoco o vedi una acchia scura al centro del campo visivo?

Contatta ora il Dott. Cardillo per una valutazione completa.

F.A.Q.

 
La maculopatia può portare alla cecità totale?

 

No, la maculopatia colpisce principalmente la visione centrale, ma non compromette la vista periferica. Tuttavia, se non trattata in modo tempestivo, può ridurre gravemente la qualità della vita.

 

Come si fa la diagnosi di maculopatia?


La diagnosi si basa su una visita oculistica specialistica e su esami strumentali come l’OCT, l’angiografia retinica e la microperimetria, che permettono di valutare con precisione lo stato della macula.

 

Le iniezioni intravitreali fanno male?


No. L’iniezione si esegue in ambiente sterile, con anestesia locale in gocce, ed è rapida e indolore. Dopo la procedura si possono avvertire solo lievi fastidi transitori.


Il laser giallo micropulsato può sostituire le iniezioni?


In alcuni casi sì, in altri è complementare. Il laser sottosoglia è particolarmente utile nelle forme croniche o non rispondenti alle iniezioni, e può ridurre la necessità di trattamenti ripetuti.

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